Come attivare lo smart working

Il decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6 prevedeva facilitazioni per attivare le modalità di lavoro agile solo nelle zone a rischio.

23.02.2021

Il decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6 prevedeva facilitazioni per attivare le modalità di lavoro agile solo nelle zone a rischio.

Nell'ambito delle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica, con il DPCM 1 marzo 2020 è stata estesa all’intero territorio nazionale l’applicazione dello smart working anche in assenza degli accordi individuali.

Tramite il Decreto Proroghe e del DL n. 1/2021, i datori di lavoro potranno attivare lo smart working anche in assenza degli accordi individuali - fino al 31 marzo 2021. Gli obblighi informativi inerenti l’assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali possono essere resi in via telematica utilizzando la documentazione disponibile sul sito dell’Inail.

Per una corretta gestione della eventuale sospensione dell’attività lavorativa e/o di eventuali ulteriori misure da adottare, occorre tenere conto dell’evolversi della situazione e corrispondenti delle misure che verranno adottate dalla Pubblica autorità.

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