La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha reintrodotto un nuovo regime di iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. La misura, già in vigore, prevede tre livelli di maggiorazione del costo – 180%, 100% e 50% – in funzione dell’entità dell’investimento.
Uno degli aspetti più rilevanti della nuova disciplina è la verifica del criterio del made in EU, requisito essenziale per l’accesso all’agevolazione e tema che sta generando particolare attenzione tra le imprese.
Per supportare le aziende nella corretta interpretazione della norma, ANIMA organizza un primo appuntamento dedicato proprio all’analisi di questo elemento chiave, con un approfondimento tecnico-operativo in attesa della pubblicazione del decreto attuativo.
Il webinar si terrà il 5 febbraio alle ore 15.00, a cura di ANIMA e Confindustria, in collaborazione con Icim Group e EasyFrontier.
- Alessandro Maggioni – Direttore Area Tecnica e Relazioni Istituzionali Anima Confindustria
- Valentina Carlini e Stefano Santalucia – Confindustria Illustrazione dei contenuti principali della misura e approfondimento degli aspetti fiscali per l’applicazione dell’incentivo
- Paolo Gianoglio – Icim Group Focus sulle procedure applicative e sugli adempimenti tecnologici necessari per il rispetto del requisito dell’interconnessione
- Fulvio Liberatore – EasyFrontier Analisi del requisito del criterio del made in EU previsto dal provvedimento
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Partecipazione gratuita a numero chiuso sulla piattaforma Zoom, previa iscrizione al seguente link:
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Ulteriori necessità o chiarimenti: webinar @ anima.it