Food Contact Specialist (1° giornata)

Le organizzazioni del settore Food Contact devono essere sempre più orientate all’attuazione di rigorosi controlli igienici del processo produttivo attraverso una sistematica applicazione delle buone prassi di fabbricazione per garantire la conformità dei prodotti alle norme vigenti. Per questo motivo è necessario puntare sulle competenze specifiche del personale coinvolto nell’attività dell’intera filiera.

A cura di ANIMA Confindustria e ICIM S.p.A.

Le organizzazioni del settore Food Contact devono essere sempre più orientate all’attuazione di rigorosi controlli igienici del processo produttivo attraverso una sistematica applicazione delle buone prassi di fabbricazione per garantire la conformità dei prodotti alle norme vigenti. Per questo motivo è necessario puntare sulle competenze specifiche del personale coinvolto nell’attività dell’intera filiera.

A cura di ANIMA Confindustria e ICIM S.p.A.

mer 16 febbraio 9:30

Il corso fornisce ai partecipanti indicazioni normative e strumenti pratici per l’implementazione di un sistema di assicurazione della sicurezza igienico-sanitaria. Il focus previsto sarà sui materiali, apparecchiature o componenti destinati a venire a contatto con alimenti e acqua potabile durante le fasi di lavorazione, trasformazione, conservazione o trasporto. Il corso introduce la tematica della Direttiva Macchine per il settore MOCA, i requisiti di igiene e di pulibilità comuni alle macchine e ai loro componenti.

OBIETTIVI

Il corso di qualificazione igienica risponde a requisiti primari i cui contenuti sono utili alla pratica lavorativa della propria azienda per:

  • Fornire le informazioni affinché le Organizzazioni e i loro Legali Rappresentanti adempino correttamente agli obblighi previsti dalle normative relative ai materiali destinati al contatto con gli alimenti
  • Fornire informazioni circa il quadro normativo di riferimento generale ed i metodi di risk assessment e risk management da questo imposti
  • Fornire informazioni specifiche sulla materia ai più importanti macrosettori coinvolti quali componentistica, oggetti assemblati/semimacchine, macchine alimentari
  • Creare le basi per una linea di assistenza continua on line che da un lato fornisca informazioni sulle nuove normative, indicazioni e linee guida per rispettarne gli obblighi e dall’altra risponda a quesiti posti dagli operatori
  • Formare la figura dell’Esperto qualificato per la sicurezza igienica dei materiali e macchinari destinati al contatto con gli alimenti e l’acqua potabile e dei loro processi di fabbricazione, contribuendo così a favorire la crescita complessiva del sistema dei produttori italiani di MOCA

A CHI SI RIVOLGE

-    Responsabile e Addetti Ufficio Acquisti
-    Responsabile e Addetti Ufficio Qualità
-    Responsabile e Addetti Produzione
-    Responsabile e Addetti Progettazione

 

CONTENUTI

  • La Figura del Food Contact Manager
    • Ruolo
    • Responsabilità
    • Funzioni
    • Competenze
  • Le principali normative di riferimento
    • Disposizioni comunitarie e nazionali di carattere generale
    • Disposizioni comunitarie e nazionali nelle diverse filiere produttive: carta e cartone, vetro, metalli, plastiche, legno, sughero
  • L’interpretazione delle norme a tutela e garanzia della sicurezza dei consumatori
    • Rischi chimico/fisici legati ai MOCA
    • Principali categorie di MOCA
  • Le GMP, Good Manufacturing Pratices, di settore
    • Documenti operativi per il controllo del processo quali la selezione e qualifica dei fornitori, la rintracciabilità, l’etichettatura, etc
    • Documenti di supporto per la dichiarazione di conformità del prodotto
  • Direttiva Macchine applicata alle macchine alimentari
  • Macchine per l’industria alimentare: requisiti di igiene
  • MOCA e Sostenibilità
  • Il significato della dichiarazione di conformità al contatto alimentare
  • Il decreto legislativo 29/17 sulla disciplina sanzionatoria per i MOCA: obblighi e sanzioni - la ricaduta sulle varie funzioni aziendali
  • Piano Analitico: dimostrare l’idoneità degli oggetti MOCA
  • Dichiarazione di Conformità
    • Cos’è la dichiarazione MOCA ed Obbligo di dichiarazione MOCA
    • Differenze tra Dichiarazione MOCA e Certificazione MOCA
    • Dichiarazione MOCA: chi la deve fare?

 

> BUSINESS CASE

Esempi pratici di applicazione per diversi operatori economici in filiera (dai formulatori al produttore di macchine).
Esempi pratici di redazione di una corretta DdC
Redazione di un piano di risk assessment su base GMP Reg. EU 2023/2006 per la propria organizzazione

 

IMPORTANTE: il corso di due giornate food contact specialist include anche i contenuti degli altri corsi MOCA in programma (Piano analitico, Decreto Sanzionatorio)

 

MODALITA DI PARTECIPAZIONE 

Il corso, tenuto in IN DIRETTA WEB da docenti qualificati, prevede un massimo di 20 partecipanti per poter consentire uno standard qualitativo e di interazione adeguati.

Si articola su due giornate per la durata complessiva prevista di 11 ore con coaching ed esempi pratici, oltre a ulteriori 4 ore verticali per macrosettori (componentistica, oggetti assemblati/semimacchine, macchine alimentari).

Orari di ciascuna giornata: 9.30 - 13.00 / 14.00 - 18.00 (con pause)

Non sono ammesse società di consulenza.

 

Dott.ssa Vanda Spina

Laureata in Scienza Biologiche presso l’Università di Milano. E’ la Responsabile del Competence Center Food Contact di Icim SpA e vanta una pluriennale esperienza come ispettore, esperto tecnico e docente sulle tematiche inerenti i Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) e i materiali a contatto con acqua potabile.

Dott. Pasquale Alfano

Laureato in Biologia e in possesso di un Dottorato di Ricerca conseguito presso la scuola di dottorato in Life Science and Technology. Ha prodotto diverse pubblicazioni e comunicazioni su importanti riviste internazionali, convegni internazionali e riviste di settore, su tematiche scientifiche e tecnologiche inerenti il settore delle tecnologie alimentari.

Prof. Riccardo Guidetti

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in Bioingegneria presso il Politecnico di Milano. Professore Ordinario di meccanica agraria presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano. E’ anche Presidente della Commissione Agroalimentare presso UNI e Presidente della Sottocommissione Macchine e Impianti per l’industria alimentare e la Ristorazione collettiva.

 

Associazioni coinvolte
Aqua Italia
Assopompe
Avr
Fiac
Assofoodtec
Quando
mer 16 febbraio dalle 9:30 alle 18:00

ONLINE

Formazione
Associazioni coinvolte
Aqua Italia
AQUA ITALIA

L'associazione Aqua Italia rappresenta, da più di 40 anni, i costruttori di impianti, accessori, componenti e prodotti chimici per il trattamento delle acque primarie (non reflue) per uso civile, industriale e per piscine. 

Assopompe
Assopompe

Assopompe conta circa 60 soci, con un fatturato totale di circa 2 miliardi di euro e un numero totale di addetti che supera le 7.500 unità.

Avr
Avr

AVR, federata ad Anima Confindustria, è l'associazione industriale di categoria che rappresenta le aziende italiane del settore valvole e rubinetteria

Fiac
Fiac

FIAC, costituita nel 1949 all’interno di Anima Confindustria, rappresenta i fabbricanti italiani di articoli per la casa, la tavola ed affini (posateria, coltelleria, pentolame, vasellame metallico).

Assofoodtec
Assofoodtec

Associazione italiana costruttori macchine, impianti, attrezzature per la produzione, la lavorazione e la conservazione alimentare