Revisione Direttiva EPBD – Approvato il testo dal Parlamento Europeo

Il 17 aprile il Parlamento europeo ha adottato, in sessione plenaria, il testo di revisione della Direttiva EPBD 2010/31/CE sull’Efficienza Energetica degli Edifici. 

Il testo riflette l'accordo di compromesso raggiunto il 19 dicembre 2017 con Consiglio Europeo e Commissione, ed è stato approvato con 546 voti favorevoli, 35 contrari e 96 astensioni.

Questa Direttiva è la prima delle otto proposte legislative contenuto nel pacchetto “Energia pulita per tutti gli europei” lanciato nel novembre 2016 a essere approvata dal Parlamento in prima lettura. 

 

In dettaglio nella Direttiva:

viene fissato l'obiettivo di costruire edifici pubblici e privati a consumo di energia vicino allo zero entro il 2050. 

si impone agli Stati membri di elaborare strategie nazionali a lungo termine per sostenere la ristrutturazione efficiente di edifici pubblici e privati, con l'obiettivo di ridurre le emissioni nell'UE dell'80-85% rispetto ai livelli del 1990 con tappe intermedie per il 2030 e il 2040. 

vengono creati indicatori misurabili per monitorare l'attuazione delle strategie nazionali. 

si introducono requisiti sulla mobilità elettrica per gli edifici di nuova costruzione e per quelli in ristrutturazione, che prevedono la presenza di almeno un punto di ricarica per veicoli elettrici negli edifici in cui saranno presenti più di dieci posti auto. Sarà inoltre necessario installare infrastrutture di cablaggio per la ricarica di veicoli elettrici nei nuovi edifici residenziali e in quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti. 

si introduce un “indicatore d'intelligenza” (che la Commissione europea dovrà sviluppare entro la fine del 2019) uno strumento che misura la capacità degli edifici di migliorare la propria operatività e interazione con la rete, adattando il consumo energetico alle esigenze reali degli abitanti. 

si prevede sia per i nuovi edifici che per quelli esistenti in cui verranno rimpiazzati i generatori di calore, la dotazione di dispositivi automatizzati per regolare i livelli di temperatura, mentre saranno inasprite le norme sull'ispezione degli impianti di riscaldamento e condizionamento e sull'automazione degli edifici.

Una volta approvata formalmente dal Consiglio, la nuova Direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione. Il termine per il recepimento di queste nuove norme nella legislazione nazionale è di 20 mesi. 

 

Il testo approvato dal Parlamento è disponibile per gli Associati ANIMA (tecnico@anima.it)

Di interesse per: 
Edilizia
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Energia
Fonte: 
Area tecnica
24/04/2018

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