Piano Energia e Clima 2030

Nel corso dello scorso mese di marzo, il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio e il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa hanno presentato, a Roma,  il Piano nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC).
Il Piano, quale attuazione del Regolamento (UE) 2018/1999 sulla  governance dell'Unione dell'energia e  dell'azione per  il  clima, costituisce lo strumento con il quale ogni Stato membro, in accordo con le regole europee vigenti e con i provvedimenti attuativi del pacchetto europeo Energia e Clima 2030, stabilisce
i propri contributi agli obiettivi europei sull’efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili,
quali sono i propri obiettivi in tema di sicurezza energetica, mercato unico dell’energia e competitività.
 
Entro il 2019 l'Italia dovrà inviare alla Commissione Europea la versione definitiva del Piano, predisposta a fine 2018, che ora ha intrapreso una fase di consultazione.
 
Tale consultazione vedrà il coinvolgimento con varie modalità degli stakeholder, ed è probabile lo svolgimento di un ulteriore ciclo di audizioni presso le Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
In particolare sono stati previsti diversi livelli:
canali istituzionali: la proposta di Piano è stata già inviata ai due rami del Parlamento, al Ministero per gli affari regionali e le autonomie e all’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Sul tema si prevede che, in aggiunta alle audizioni già in corso presso la Commissione X Attività produttive della Camera, venga organizzato un ciclo di audizioni presso le Commissioni VIII Ambiente della Camera e 13^ Territorio del Senato
valutazione ambientale strategica: la Proposta di Piano Nazionale Integrato Energia e Clima è assoggettato a Valutazione Ambientale Strategica, che si compone di due fasi, una preliminare, ristretta ai soggetti con competenze ambientali, e una successiva, estesa alle amministrazioni e al pubblico interessato. Tale fase di consultazione non è ancora stata avviata;
gruppi tematici di esperti: a tale consultazione sono invitati a partecipare le Autorità indipendenti, i soggetti operanti sulla base di una concessione pubblica, gli enti di ricerca e le Università che operano nell’ambito di interesse del PNIEC, esperti indipendenti, associazioni di lavoratori e associazioni settoriali;
consultazione pubblica: finalizzata a raccogliere commenti e suggerimenti soprattutto sulle misure individuate nella proposta di Piano. Tale consultazione pubblica è aperta fino al 5 maggio.
 
Il testo del Piano e tutte le informazioni sulla prossima consultazione del documento sono disponibili qui


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02/04/2019

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