BIM – obblighi del Codice degli Appalti e ruolo della norma UNI 11337

Il 28 Gennaio 2018 è entrato in vigore il decreto attuativo n. 560 del 1 dicembre 2017 (del Codice degli Appalti), adottato dal MIT per definire le modalità e i tempi di progressiva introduzione dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici per la progettazione, esecuzione e gestione delle opere edili.
Dal 1 Gennaio 2019, infatti, il BIM diventerà obbligatorio per le opere di importo a base di gara  pari o superiore ai 100 milioni di euro, per diventare parte integrante di qualsiasi opera edile a partire dal 1 Gennaio 2025.
Pur non essendo presente alcun esplicito riferimento nel testo legislativo, il testo della norma UNI 11337 si pone, nelle sue parti, come l’unico strumento guida, largamente condiviso, teso a facilitare l’ingresso in un mercato rivoluzionato, nell’immediato, da nuove regole.
 
La parte 2 si pone l’obiettivo di ultimare, nei prossimi mesi, un dizionario BIM di riferimento per tutti gli stakeholder: il dizionario conterrà una terminologia universale sia in italiano che in inglese, inclusiva di tutti i settori.
La corrente parte 3 pone, invece, l’attenzione sulla definizione di nuove schede di prodotto BIM.
 
Il testo del decreto attuativo è disponibile al seguente link.

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Area tecnica
07/02/2018

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