Catene da neve conformi: Garanzia di sicurezza

Assocatene lancia la “Campagna Monitoraggio della Qualità”

In occasione di AutoPromotec 2017Assocatene, l’Associazione nazionale dei produttori di catene da neve, federata ad Anima/Confindustria, lancia la primaCampagna Monitoraggio della Qualità” per le catene da neve. 
«L’andamento delle vendite nei mesi invernali ha dato risultati incoraggianti. – afferma Marco Arrigoni Neri, presidente Assocatene/ANIMA –  In Italia abbiamo registrato vendite per più di 400 mila paia di catene da neve e in Europa sono state equipaggiate 2,5 milioni di auto registrando un trend in leggero rialzo. Riteniamo che sia questo il momento giusto per avviare una grande campagna di monitoraggio della qualità su questi prodotti per rendere consapevoli gli utilizzatori, i distributori e gli operatori del settore di ciò che stanno acquistando e orientarli sulle migliori scelte possibili – prosegue Arrigoni Neri. – La campagna ha l’obiettivo di testare i principali modelli di catene in commercio per verificarne la conformità ai parametri tecnici di sicurezza richiesti dall’omologazione. Inizieremo testando quei prodotti solitamente acquistati per superare i controlli sugli equipaggiamenti invernali da parte delle autorità di competenza. – conclude il presidente di Assocatene Arrigoni Neri – Vogliamo mettere in evidenza che anche il prodotto acquistato per rispondere all’obbligo delle ordinanze invernali deve essere sicuro in caso di neve».
 
“Campagna Monitoraggio della Qualità delle Catene da neve” inverno 2017/2018:

Per viaggiare sicuri sulla neve ed in regola con il Codice della strada in inverno.
 
Fase 1: raccolta campioni catene da neve
Fase 2: verifica omologazioni dichiarate
Fase 3: test sul singolo prodotto per verificare l’effettiva rispondenza alle normative richieste per ottenere l’omologazione
Fase 4: nel caso di anomalie verrà effettuata una seconda raccolta di campioni e relative verifiche e test
Fase 5: in caso di evidenti difformità verrà effettuata comunicazione al rivenditore, all’azienda distributrice, al produttore, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e a tutte le istituzioni preposte a garantire la correttezza della presenza sul mercato a livello italiano e comunitario.

Di interesse per: 
Sicurezza e ambiente
Fonte: 
Associazione
23/05/2017