Eletto il nuovo presidente dell’Associazione per il biennio 2019-2020.

Le mie recenti esperienze come delegato tecnico per conto di CICOF/ANIMA mi hanno portato a fare alcune riflessioni su quanto ho potuto osservare nelle riunioni dei vari Comitati Tecnici cui ho partecipato negli ultimi cinque anni.
La globalizzazione del mercato a cui abbiamo assistito nella recente storia sta portando al coinvolgimento di numerose nuove nazioni (come per esempio la Cina) nella stesura degli standard normativi di riferimento. Questi paesi si stanno adoperando per avere un quadro normativo nazionale che prenda come riferimento ciò che è già stato fatto in altre nazioni (come Europa, Giappone o USA) e contestualmente hanno iniziato a prendere parte attivamente all’attività di redazione di quegli standard.

Da qui scaturisce, a parer mio, quanto sia importante la presenza delle aziende alle attività normative a livello europeo (CEN) ma soprattutto a livello mondiale (ISO).

All’interno del nostro specifico settore, quello dei forni industriali, noto attualmente uno svantaggio sostanziale della nostra Associazione rispetto ad altre in Europa e nel mondo a causa della limitata propensione a mettersi a disposizione e collaborare su temi che riguardano in maniera cospicua le nostre attività.
Questo porta come diretta conseguenza, purtroppo, a doversi adeguare a quanto viene deciso da altri, venendosi a creare in questo modo uno svantaggio tecnico che nel tempo si può trasformare in uno svantaggio commerciale.
Al contrario ogni singola azienda dovrebbe influenzare quelle decisioni, con una partecipazione attiva, costruttiva in cui ognuno può dare un apporto determinante alla “causa”.

Gli obbiettivi che, secondo il mio parere, CICOF si deve prefiggere e che porterò avanti in prima persona durante il mio mandato saranno i seguenti:
-    Aumento del numero di iscritti: attualmente CICOF è composto da tredici membri. Non dobbiamo dimenticarci che l’Italia è tra i primi cinque competitor mondiali in termini di fatturato e di numero di aziende costruttrici di forni industriali. Solo attraverso un’ampia partecipazione alle attività di comitato si può riuscire a portare un contributo decisivo ai livelli superiori. CICOF, attraverso i suoi iscritti deve incrementare l’attività di reclutamento di nuovi associati.
-    Creazione di un team tecnico tra gli iscritti: le aziende iscritte dovrebbero mettere a disposizione una o più risorse che possano condividere nel limite del possibile il proprio bagaglio di conoscenze. Il fine deve essere quello di creare una rete di discussione e supporto tecnico alle aziende iscritte (e solo a quelle) e portare nelle sedi competenti richieste di implementazione o modifica alle normative vigenti, così come poter influenzare costruttivamente le decisioni delle istituzioni legislative, politiche ed amministrative.
Questo attualmente accade in maniera significativa in alcune associazioni extranazionali. L’atteggiamento italiano, passatemi il termine, sembra sempre quello di “stare alla finestra”.
-    Pubblicazione della POSITION PAPER sui forni industriali: il lavoro di scrittura e correzione sta procedendo, ma l’obbiettivo di avere la versione ufficiale per metà anno 2019 può essere raggiunto solo con l’aiuto di più interpreti. E’ fondamentale che questo documento diventi il riferimento tecnico normativo in Italia per diversi destinatari:
o    Le aziende iscritte a CICOF.
o    Le aziende utilizzatrici di forni industriali e di impianti di combustione che devono poter confrontare diverse offerte tecnico/commerciali e devono essere certi che siano rispettati tutti i dettami imposti dalla marcatura CE
o    Gli Organi competenti che quotidianamente devono verificare le conformità alla stessa marcatura CE di tali macchinari.
Il 2019 è un anno decisivo per la nostra associazione, con appuntamenti molto importanti, in primis La General Assembly del CECOF di cui l’Italia sarà la nazione ospitante e che si terrà a Torino dal 10 al 12 ottobre di quest’anno. Giocando in casa, sarebbe buona cosa una significativa partecipazione delle nostre aziende.
Nell’autunno verrà organizzata in Europa l’Assemblea Plenaria del ISO/TC244 che comincerà la discussione della revisione delle Norme ISO (ISO13577 e ISO13574) da cui derivano le norme europee del CEN/TC186. E’ stato richiesto da parte di alcuni iscritti europei una presenza decisa di esperti dalle singole nazioni UE per poter portare un contributo importante alla stesura di queste norme.
Per questo mi farebbe piacere riscontrare da parte di tutti un rinnovato impegno relativamente a quanto scritto sopra.
Da parte mia cercherò di dare la piena disponibilità nel raggiungimento di questi obbiettivi.

Fonte: 
Anima
27/05/2019