Collettiva italiana a East Afripack 2014

Assofoodtec, Anima, Mise, Ice, Ipack-Ima insieme per valorizzare le tecnologie italiane per il Food

Esplorare il grande mercato dell’Africa dell’Est, scoprirne le opportunità, conoscere le esigenze e mostrare le soluzioni tecnologiche: la prima edizione di East Afripack ha pienamente centrato questi obiettivi. La fiera dedicata alle economie emergenti dell’Africa orientale subsahariana, organizzata da Ipack-Ima Spa in joint venture con la statunitense PMMI, ha messo insieme al Kenyatta Center di Nairobi, in Kenya, 135 espositori provenienti da 18 paesi, con tutta la filiera produttiva rappresentata, dalle tecnologie ai materiali per il processing, packaging e converting.
Sia fra gli espositori che fra i visitatori, a consuntivo dei quattro giorni di fiera, si registra una grande soddisfazione per la qualità della mostra (che ha avuto luogo dal 9 al 12 settembre). La partecipazione delle aziende italiane, sostenuta da una efficace campagna promozionale, è stata particolarmente rappresentativa, grazie anche al supporto di MISE-ICE, Assografici-Assofoodtec, oltre all’organizzazione delle delegazioni di buyers. Vincente si è rivelata la formula, che ha associato all’esposizione di prodotto un ricco programma di social event, la consulenza gratuita - nel B&TPT  Point (Business and Technology Planning  Team)  - ai visitatori intenzionati a intraprendere attività nei settori rappresentati, e la selezione di proposte d’eccellenza portate all’attenzione dei visitatori nell’Innovation Corner.

Il prestigio della Conferenza internazionale “Food processing & packaging innovation for a sustainable development”, promossa da Ipack-Ima Spa con il sostegno dell’UNIDO, dell’East Africa Community (EAC) e del Ministero dello Sviluppo del Kenya, tutti rappresentati ai massimi livelli, ha completato il quadro di grande istituzionalità dell’evento in terra keniota.
“Fin da questa edizione d’esordio, East Afripack si presenta come la più importante fiera promossa in Kenya negli ultimi 5 anni dal sistema imprenditoriale italiano, con la partecipazione di 60 aziende nazionali”, ha affermato l’ambasciatore italiano a Nairobi, Mauro Massoni. Un risultato di prestigio, che trova conferma nella soddisfazione manifestata dagli espositori per una combinazione non casuale di fattori: la profilazione dei visitatori, l’alto tasso d’interesse per le tecnologie, la partecipazione di pubblico qualificato e con forti necessità di migliorare il proprio parco tecnologico.

Proficui i risultati anche sotto il profilo del business. Oltre ai buoni contatti stabiliti, alcune aziende nei giorni di manifestazione hanno anche firmato contratti e trovato agenti sul territorio. Di particolare utilità, secondo i feedback degli espositori, si sono rivelati gli incontri con alcuni fra i top buyers dell’intera area subsahariana dell’est: valga per tutti l’esempio della presenza fra gli stand dei produttori del tè.

La mostra ha visto la partecipazione collettiva di aziende italiane produttrici di tecnologie di Processing, Packaging e Converting, grazie all’intesa operativa tra MISE, ICE, ANIMA e ASSOFOODTEC.

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Alimentare
Fonte: 
Associazione
30/09/2014