Direttiva Macchine 2006/42/CE

L'applicazione alle valvole

Lo scorso 26 giugno si è  tenuta, presso la Federazione ANIMA  un’importante riunione AVR, aperta ai non associati, dedicata alla definizione della posizione dell’industria nazionale per la corretta applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE alle valvole.

È, infatti, in corso in ambito europeo un ampio dibattito con l’obiettivo di definire ufficialmente se, e per quali tipologie di valvole, i costruttori debbano essere conformi ai requisiti della Direttiva Macchine per l’immissione sul mercato.
 
È importante evidenziare come vi siano in questo momento in Europa due interpretazioni contrapposte:
-  Da un lato, il CEIR (l'associazione europea che rappresenta l'industria del settore valvole e rubinetteria, alla quale aderisce AVR) sostiene che, tranne eccezioni, la Direttiva Macchine 2006/42/CE non si applica alle valvole. Tale posizione è sostenuta e condivisa anche da AVR;
-   Al contrario, la VDMA (l'associazione tedesca di costruttori di valvole che non aderisce al CEIR) sostiene che la Direttiva Macchine 2006/42/CE si applica a tutte le valvole attuate o destinate a essere attuate.
 
La riunione del 26 giugno, vista l’importanza dell’argomento per l’industria italiana del settore, aveva l’obiettivo di definire una posizione condivisa tra tutte le aziende per questo rilevante tema. Tale posizione  da sostenere sia presso la Commissione Europea sia presso il Ministero dello Sviluppo, affinché quest’ultimo supporti le richieste dell’industria nazionale in tutte le sedi opportune.
 
In  allegato i  documenti, che riassumono e motivano le posizioni delle due associazioni:
-     All.1: "Position Paper CEIR": documento ufficiale dell'associazione europea CEIR;
-    All. 2: "Position Paper VDMA": documento ufficiale dell'associazione tedesca VDMA;
-    All. 3:  Tabella comparativa delle posizioni delle due associazioni per le diverse tipologie di valvole

Di interesse per: 
Edilizia
Di interesse per: 
Energia
Fonte: 
Associazione
01/07/2015