Nuova definizione di imprese energivore

Decreto 5 aprile 2013: Definizione delle imprese a forte consumo di energia

Venerdì 5 aprile 2013, il Ministro dello Sviluppo economico, Passera, ed il Ministro dell’Economia, Grilli, hanno firmato il decreto ministeriale che, in attuazione da quanto previsto dal DL Crescita 2.0, stabilisce i nuovi criteri per identificare le aziende ad alta intensità energetica e concede loro agevolazioni sulle accise.


Il decreto è stato pubblicato sulla G.U. n° 91 del 18 aprile 2013.


L’azienda “energivora” è ora identificata non solo sul consumo assoluto dei vettori energetici, ma anche in base all’incidenza del costo dell’energia sul proprio volume complessivo d’affari.
Il provvedimento stabilisce che le aziende con un costo totale dell’energia superiore al 3% del fatturato abbiano diritto ad agevolazioni sulle accise.
Al 2% è invece stato fissato l'indice di intensità elettrica, ossia il rapporto tra costi dell'elettricità e fatturato oltre il quale le aziende potranno godere di sgravi sugli oneri di sistema in bolletta (in particolare quelli per le FER). E più alto sarà questo rapporto maggiori saranno le agevolazioni. Resta poi valida la soglia di 2,4 GWh annui di volumi consumati, al di sotto della quale le imprese non avranno diritto agli sgravi.

Resta ora da definire l'atto di indirizzo all'AEEG per la rimodulazione degli oneri in bolletta, che dovrebbe essere varato “entro poche settimane”.
 
Nota: il DL Crescita 2.0 è il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012).
 

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Fonte: 
Anima
09/04/2013