DM 11 gennaio 2017

CB/TEE: Pubblicate le nuove linee guida

Dopo un lungo iter, partito nell’estate 2015, è stato finalmente pubblicato il nuovo decreto “Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell’energia elettrica e il gas per gli anni dal 2017 al 2020 e per l’approvazione delle nuove Linee Guida per la preparazione, l’esecuzione e la valutazione dei progetti di efficienza energetica.” che regola il meccanismo dei certificati bianchi/titoli efficienza energetica e fissa gli obiettivi di risparmio energetico per il quadriennio 2017-2020.

La revisione del meccanismo dei certificati bianchi parte dalla direttiva europea 2012/27/CE “Energy Efficiency Directive” dove all’articolo 7 si chiede agli Stati Membri di adottare un meccanismo obbligatorio di sostegno agli interventi di efficientemente energetico.
La direttiva è stata recepita in Italia con il D.Lgs. 102/14, dove il meccanismo dei CB è indicato all’articolo 7 come preferenziale per gli obblighi posti dalla direttiva e sul quale si punta a ottenere almeno il 60% del target di risparmio energetico nazionale al 2020.

Numerose le differenze tra nuove e vecchie regole (indicate nella delibera dell’AEEGSI EEN 9/11):
•    Abolizione del metodo analitico, restano i metodi standardizzati e a consuntivo, denominati “progetti a consuntivo - PC “ e progetti standardizzati - PS”;
•    Abolizione del coefficiente di durabilità “tau” che anticipava temporalmente i flussi di cassa rispetto agli effettivi risparmi energetici conseguiti: ora la vita tecnica torna a coincidere con la vita utile dell’intervento, limitata a un massimo di dieci anni;
•    Sono rivisti gli interventi di efficientemente che possono accedere al meccanismo (in allegato è pubblicata una prima lista);
•    È rivisto il concetto di baseline, con cui valutare i risparmi energetici;
•    L’accesso al meccanismo è previsto tramite stipulazione di un “contratto tipo” con il GSE, (da pubblicarsi entro trenta giorni dal decreto);
•    Si riducono le taglie minime dei progetti: 5 Tep/anno per i PS e 10 Tep/anno per i PC;
•    Sono ridotti a quattro i tipi di CB/TEE (Tipo I, II, III, IV);
•    I costi delle pratiche di accesso al meccanismo (DM 24dic14) sono ora equiparati tutti a quelli previsti per le PPPM e le RVC

Le prossime tappe della revisione del meccanismo prevedono:
•    pubblicazione del contratto tipo entro trenta giorni dalla pubblicazione del DM (art 5, c.3);
•    emissione entro sessanta giorni da parte di ENEA-RSE di una guida operativa (art. 15, c.1 come già fatto per le precedenti versioni dei CB/TEE);
•    Le vecchie linee guida si applicheranno ancora per sei mesi ai progetti che dal 4 aprile hanno raggiunto la soglia minima di progetto (art. 16, c.1)

Resta, infine il dubbio sulle schede tecniche: verosimilmente le vecchie schede si potranno applicare ancora per sei mesi ai progetti che hanno raggiunto le dimensioni minime, dovranno però essere emesse le schede per i nuovi interventi, non presenti nel DM 11 gen 2017.

Di interesse per: 
Energia
Fonte: 
Anima
05/04/2017