Cogenerazione e priorità di dispacciamento: no al vincolo del 50% di ECHP sull'energia E totale prodotta

Sentenza del TAR Lombardia

Il TAR della Lombardia ha recentemente accolto (sentenza n. 1741 del 18 luglio 2018) il ricorso presentato da Edison contro le delibere ARERA 181/2011 e 187/2011 in materia di cogenerazione.


I punti contestati da Edison alle due delibere riguardano la priorità di dispacciamento e l’esenzione dall’ottenimento di certificati verdi, che le delibere vincolano al requisito del raggiungimento di una quota del 50% dell’energia elettrica cogenerata in regime CAR sull’energia elettrica totale.

Per completezza si riporta quanto indicato nella D 187/2011:
 “qq) impianto (o sezione) di cogenerazione ad alto rendimento, ai soli fini del presente provvedimento, è l’impianto (o la sezione) che soddisfa la qualifica di cogenerazione ad alto rendimento secondo i criteri di cui al decreto ministeriale 4 agosto 2011, eventualmente anche per una frazione d’anno, e per cui la grandezza ECHP, definita dal medesimo decreto,  risulta superiore o pari alla metà della produzione totale lorda di energia  elettrica del medesimo impianto (o sezione) nell’anno solare o nella  frazione d’anno per cui viene richiesta la qualifica ai sensi dell’articolo 5 del decreto ministeriale 5 settembre 2011
Il Giudice, nell’accogliere il ricorso di Edisono, ha ritenuto che “la previsione delle delibere all’esame del Tribunale si pone in contrasto con la normativa positiva di riferimento e con la sua ratio, che è quella di incentivare e privilegiare l’utilizzo dell’energia prodotta mediante impianti, come quelli di cogenerazione, che consentano risparmio di energia primaria e la riduzione delle emissioni, con l’obiettivo di contribuire alla sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla competitività dell'Unione europea e dei suoi Stati membri”.
In altri termini, le due delibere avrebbero escluso senza fondato motivo gli impianti di cogenerazione dai benefici della priorità del dispacciamento e dell’esonero dall’obbligo di acquistare certificati verdi, con un vincolo non previsto dalla normativa.
Il TAR Lombardia ha quindi disposto l’annullamento delle due delibere laddove specificano che “per unità di produzione di cogenerazione, ai fini del riconoscimento dei benefici e degli incentivi previsti, si intende un’unità di produzione di cogenerazione alto rendimento per la quale la grandezza ECHP (cioè l’energia prodotta mediante cogenerazione) risulti superiore o pari alla metà della produzione totale lorda.”

Di interesse per: 
Energia
Fonte: 
Associazione
23/07/2018