Studi e pubblicazioni

Studi settoriali

Assofoodtec collabora con Anima alla realizzazione del Rapporto semestrale e trimestrale sull'andamento delle Tecnologie ed Attrezzature per Prodotti Alimentari, offrendo in tal modo ad associati, organi di informazione, enti e istituzioni dati statistici relativi all'intero comparto e ai singoli ambiti merceologici.

A questo si aggiungono specifici  studi di settore volti alla comprensione delle dinamiche di mercato. Particolare focus è riservato all’andamento delle esportazioni. Un osservatorio che si traduce in utile strumento operativo per le imprese e per il loro orientamento sui mercati internazionali.

Ne è un chiaro esempio anche lo studio "Food Tec Lab", frutto della partnership tra Assofoodtec-Anima e Ipack-ima Srl.
Lo studio che si avvale anche del supporto e della collaborazione di docenti dell'Università Bocconi, è volto a comprendere le dinamiche commerciali e gestionali delle imprese che operano nei comparti del processo alimentare e del packaging.
Con un panel di 500 imprese costituisce un valido strumento strategico per gli operatori della filiera.
 
Il mondo delle tecnologie per la lavorazione delle carni è oggetto di uno studio particolare che consente di analizzare l’evoluzione dell’intera filiera, sia dal punto di vista dei dati di produzione, occupazione, investimenti, importazione ed esportazione, sia dal punto di vista finanziario valutando la solidità delle aziende del settore.

Pubblicazioni

Tra gli strumenti di supporto messi a punto da Assofoodtec per le proprie aziende associate, rientrano documenti informativi di promozione dell’associazione come  la brochure di presentazione dell’associazione e di approfondimento di specifiche  tematiche.
Ne sono esempio:
-    il Manuale UNI/Assofoodtec “Macchine per l’industria alimentare – schede tecniche applicative “
-    "Guida all’analisi del rischio e verifica dell’idoneità dei sistemi di comando legati alla sicurezza"
-    "Dichiarazione di conformità": documento di ausilio nella traduzione della dichiarazione nelle 27 lingue della Comunità e di Norvegia e Turchia