Energia e efficienza

ECOBONUS 2018 | Consulta la Guida agevolazioni risparmio energetico dell’Agenzia delle entrate e il PORTALE ENEA dedicato alle detrazioni fiscali.
"Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e di regolazione, nonché sui sistemi di emissione. "( Pag. 26/27 | Guida Agenzia Entrate aggiornata al mese di Ottobre 2018)

 

ECOBONUS 2016 | Lorenzo Tadini, Vice Presidente AQUA ITALIA, spiega in 5 minuti le detrazioni per trattamento acqua. Guarda e ascolta il video>>

 

ECOBONUS 2015 | Lauro Prati, Presidente AQUA ITALIA, spiega in 1 minuto i vantaggi del trattamento acqua
Guarda e ascolta il video>>

 

ECOBONUS 2014 | La linea guida AQUA ITALIA su risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie. Le detrazioni fiscali relative ai trattamenti domestici dell’acqua.

La legge di stabilità per il 2014 (n. 147 del 27 dicembre 2013) ha prorogato fino al 31 dicembre  2014 le detrazioni delle spese per interventi di risparmio energetico e per ristrutturazione del patrimonio edilizio.
Le spese sono detraibili nella misura del 65% se sostenute tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014 e del 50% se sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. In caso di interventi su parti comuni degli edifici condominiali le aliquote saranno del 65% per le spese del primo semestre 2015 e del 50% per quelle sostenute dal secondo semestre 2015 al primo semestre 2016.Sin dal 2008, inoltre, è possibile agevolare l’acquisto di pompe di calore ad alta efficienza, di impianti geotermici a bassa entalpia e di tutti i prodotti che generalmente sono connessi all’installazione di caldaie. In particolare, la norma prevede solo che venga sostituito un impianto di climatizzazione invernale con una caldaia a condensazione, per cui qualora nel prezzo di tale bene siano inclusi anche filtri addolcitori, sistemi di dosaggio e prodotti per il condizionamento dell’acqua sanitaria e circuiti di riscaldamento, anch’essi possono essere oggetto di agevolazione.

 

ECOBONUS 2011| Chiarimenti Agenzia delle Entrate. Circolare N.20/E  13 maggio 2011. IRPEF-Domande e risposte>>.

2.3 Addolcitori di acqua domestici
D. Gli addolcitori per abbattere il calcare degli impianti idrici delle abitazioni possono fruire della detrazione IRPEF del 36% e dell’aliquota IVA del 10% .
R. La detrazione IRPEF e l’aliquota IVA ridotta sono ammissibili solo se l’installazione degli addolcitori domestici comporta modificazioni strutturali integranti opere di manutenzione straordinaria dell’abitazione e/o degli impianti relativi, come definite dalla circolare n. 57/E del 24 febbraio 1998 al par. 3.4.