Statuto


Art. 1 COSTITUZIONE E SEDE
È costituita l'associazione ITALCOGEN (di seguito denominata “Associazione") tra i costruttori e distributori di apparecchi, macchine ed impianti di cogenerazione distribuita dell’energia . L'Associazione ha sede in Milano, nei locali della Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine "ANIMA".

Art. 2 SCOPI
L'Associazione esclude dalla propria attività ogni atto avente fine di lucro, agisce nell'ambito organizzativo della Federazione ANIMA e del sistema Confindustriale.
L'associazione ha la funzione di difendere e tutelare gli interessi della categoria che rappresenta istituzionalmente, di sostenere gli interessi collettivi delle imprese associate attraverso ogni iniziativa idonea; rappresenta le politiche del settore industriale ed è responsabile del rispetto dei principi del presente statuto nei confronti dei propri associati e dello statuto ANIMA nei confronti della Federazione.

Per il perseguimento di tali scopi l'Associazione:
a) studia, nell'interesse degli associati, tutti i problemi di natura tecnica, economica, fiscale e legislativa e collabora con gli enti di normazione e di certificazione alla stesura della normativa tecnica e relativa ai sistemi di qualità inerenti al settore rappresentato;
b) favorisce la conoscenza e la maggiore diffusione dei prodotti facendosi promotrice di fiere, esposizioni, convegni, ecc., sia in Italia sia all'estero;
c) favorisce e sviluppa, con i mezzi più idonei (pubblicazioni, convegni, congressi, viaggi, ecc.), la collaborazione tecnica, scientifica ed economica fra gli associati ai fini del miglioramento delle apparecchiature;
d) costituisce rapporti con le altre Associazioni italiane ed estere;
e) assume ogni iniziativa al fine di incoraggiare la collaborazione tra le imprese associate;

L'associazione ha autonomia decisionale, operativa e di rappresentanza verso i terzi nella persona del proprio Presidente.
 
Art. 3 SOCI
Gli Iscritti all'Associazione si distinguono in Soci Ordinari, e Soci Aggregati. e soci Onorari.
Possono chiedere di aderire all'Associazione in qualità di Soci Ordinari le imprese di imprese individuate dall'art. 1.
Possono aderire all'Associazione, in qualità di Soci Aggregati tutte le imprese che svolgono la loro attività in settori complementari all'attività di cui all'Art.1.
I Soci Ordinari dell'Associazione devono fare parte della Federazione ANIMA.
È possibile che un'impresa si associ anche se la propria attività comprende ambiti ulteriori rispetto a quelli di cui all'articolo 1. In questo caso la quota associativa (di seguito sarà denominata "quota associativa" la somma dei contributi dovuti all'associazione ed alla Federazione ANIMA); sarà calcolata considerando solo il numero di dipendenti che esercita una delle attività identificate dall’articolo 1.

Possono aderire all’Associazione in qualità di Soci Onorari le persone giuridiche ritenute dall’Assemblea e dalla giunta ANIMA meritevoli di aderire all’Associazione stessa per accrescerne la rappresentanza e partecipare alle attività culturali.
I soci onorari possono concedere il proprio patrocinio alle iniziative culturali dell’associazione.


Gli Iscritti all'Associazione si distinguono in Soci Ordinari e Soci Aggregati. Possono aderire all'Associazione, in qualità di Soci Ordinari, tutte le Aziende che svolgono l'attività di cui all'Art.1.
Possono aderire all'Associazione, in qualità di Soci Aggregati, tutte le imprese che svolgono la loro attività in settori complementari all'attività di cui all'Art.1.

Art. 4 DOMANDE DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione all'Associazione ed alla Federazione ANIMA sono predisposte da quest'ultima.
La domanda deve essere redatta e sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa, devono essere allegati tutti i documenti richiesti.
La sottoscrizione della domanda di adesione comporta l'accettazione del presente Statuto, di quello della Federazione ANIMA e del Codice etico di Confindustria.
Le domande di iscrizione ricevute dalla Federazione sono sottoposte all'esame del Presidente dell'Associazione e all'approvazione del Consiglio Direttivo, che deve pronunciarsi sulla possibilità di accoglimento entro 60 giorni.
La decisione del Consiglio viene comunicata alla Federazione ANIMA, che provvede agli adempimenti conseguenti.
L'iscrizione comporta il pagamento della quota associativa è impegnativa per due anni ed è rinnovata ogni biennio qualora non vengano presentate le dimissioni, a mezzo lettera raccomandata, almeno tre mesi prima della scadenza del biennio.
La quota di adesione dovuta alla Federazione è costituita dalla somma dei seguenti contributi:
a) quota annuale federativa;
b) quota commisurata al numero dei dipendenti di ogni impresa;
c) quota eventualmente determinata da Italcogen.
L’ammontare delle quote di cui alle lettere a) e b) è determinato dall'Assemblea Generale dei Soci Ordinari. L’ammontare della quota di cui alla lettera c) è determinato nella misura e nei termini fissati annualmente dall’assemblea di Italcogen, che può definire quote diverse per soci ordinari e soci aggregati.
I Soci Onorari non sono iscritti alla Federazione ANIMA, sono esonerati dal pagamento di qualsiasi quota associativa e non esercitano alcun diritto previsto dal presente statuto e da quello ANIMA.

Ciascun Socio è obbligato a corrispondere la quota di adesione alla Federazione.

Le dimissioni non interrompono il decorso del biennio di iscrizione.

Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio o dal 1° luglio dell’anno in cui la domanda è accolta, a seconda che la delibera della Giunta federale di accoglimento venga votata nel primo o nel secondo semestre dell’anno.
La quota associativa non è trasmissibile a terzi, né è rivalutabile.
La Federazione predispone a favore dell'Associazione il servizio di gestione amministrativa: ogni pagamento dovrà essere indirizzato alla Federazione stessa.

Art. 5 DIMISSIONI ED ESCLUSIONI
La qualità di Socio dell'Associazione si perde:
a) per dimissioni;
b) per cessazione di attività;
c) per cambiamento di attività, qualora la nuova attività non rientri in quelle di competenza dell'Associazione;
d) per grave inadempienza agli obblighi associativi soprattutto con riferimento al Codice Etico confederale.
Le dimissioni non esonerano dagli obblighi sociali di cui all’art. 4. Nel caso di cui alla lettera c) del presente articolo, gli obblighi sociali continuano fino al 31 dicembre dell’anno in corso al momento dell’accertamento del cambiamento di attività. Nel caso delle lettere b) e d) del presente articolo, la cessazione degli obblighi sociali è immediata.

Art. 6 SETTORI DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione può organizzarsi in più settori merceologici, costituiti per rappresentare nel modo migliore verso i terzi le imprese associate e per rispettare le diverse tipologie di prodotti e di mercati che la stessa riunisce.
Ogni settore può organizzarsi al proprio interno nel modo che ritiene meglio adeguato a raggiungere i propri scopi, e decide sulle iniziative riguardanti i prodotti ed i mercati di propria competenza, con la sola preoccupazione di verificare l'interesse degli altri settori alle medesime iniziative, allo scopo di ottimizzare l'utilizzo delle risorse associative, nonché quelle messe a disposizione dalla Federazione.
Questo compito sarà svolto dalla Segreteria dell'Associazione.
Per raggiungere scopi comuni a tutti i settori possono essere costituite Commissioni idonee ad affrontare specifiche iniziative.
Sono di competenza di ciascun settore:
a) l'elaborazione di norme tecniche, lo studio dei mercati, dei canali
    commerciali, dei problemi legali del settore;
b) la collaborazione con gli organi competenti ad emanare norme di
    interesse per l'attività del settore;
c) la promozione del lavoro dell'associazione verso imprese non ancora
    associate e la promozione del prodotto nei confronti dei clienti;
d) lo sviluppo di iniziative con lo scopo di promuovere la conoscenza delle
    potenzialità dei prodotti e delle tecniche di impiego degli stessi.
e) La realizzazione e partecipazione a iniziative promozionali (fiere,
    seminari, convegni, pubblicazioni) anche in collaborazione con i preposti .

Ciascun settore può definire il preventivo delle spese che intende sostenere per le proprie attività, comunica il preventivo al Presidente, il quale ne dovrà tenere conto per la redazione del conto preventivo dell'Associazione e per proporre la relativa deliberazione assembleare.

Art. 7 ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE
Sono organi della Associazione:
• l’Assemblea;
• il Consiglio Direttivo;
• il Presidente;
• I Vicepresidenti

Tutte le cariche dell'Associazione sono gratuite e possono essere assunte da rappresentanti delle imprese associate che siano investite di una effettiva responsabilità nell’ambito dell’Impresa stessa e socie ordinarie.
Essi sono rieleggibili per non più di due bienni oltre a quello della prima elezione. Ulteriori rielezioni sono ammesse dopo che sia trascorso un intervallo di tempo pari almeno ad un biennio.

Art. 8 ASSEMBLEA
L'Assemblea è costituita da tutti i Soci Ordinari; può deliberare in seduta ordinaria oppure per referendum.
Il Presidente decide quale metodo di votazione sia opportuno adottare, valutata la disponibilità delle imprese a partecipare ad una seduta ordinaria.
Ad ogni Socio Ordinario spetta un voto.

L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno a cura del Presidente o quando ne sia fatta richiesta da almeno un quinto delle associate.
La convocazione dovrà avvenire per iscritto e, salvo casi di urgenza, dovrà essere inviata quindici giorni prima di quello fissato per la riunione, contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora della stessa.
Quando convocati, i soci Aggregati e Onorari possono prendere parte all’Assemblea.
Per la validità dell'assemblea è necessaria, in prima convocazione, la presenza della maggioranza relativa dei voti mentre in seconda convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei voti presenti.
Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei votanti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Ogni socio può delegare ad un altro socio il proprio diritto di voto; nessun socio può presentare all'Assemblea più di una delega.
Per le modifiche di Statuto è necessaria la presenza di almeno 2/3 dei Soci Ordinari.
Le delibere dell'Assemblea, prese in conformità del presente Statuto, obbligano tutti i Soci Ordinari e Aggregati.
Non sono ammessi al diritto di voto i Soci Ordinari che non hanno provveduto al pagamento delle quote associative.
I soci Aggregati e Onorari non hanno diritto di elettorato attivo e passivo.

Art. 9 COMPITI DELL'ASSEMBLEA
L'Assemblea ha il compito:
a) di trattare i problemi di natura generale pertinenti all'attività dell'Associazione.
b) di deliberare sulle relazioni e sui bilanci sociali presentati dal Consiglio Direttivo;
c) di deliberare contribuzioni per il sostegno di iniziative che interessano tutti i settori dell'Associazione;
d) di deliberare su ogni argomento sottoposto alla stessa dal Consiglio Direttivo;
e) di deliberare l'adesione ad altre Associazioni.
f) Nominare Consiglieri.

Art. 10 CONSIGLIO DIRETTIVO
Sono membri del Consiglio Direttivo il Presidente dell'Associazione, i Presidenti dei settori merceologici, i consiglieri eletti dall'assemblea e l’ultimo dei presidenti dell’associazione che ha concluso il proprio mandato (past president).
Il Presidente convoca il Consiglio direttivo almeno una volta all'anno, con comunicazione scritta da inviarsi almeno quindici giorni prima della data di convocazione; nei casi di urgenza può avvenire anche con telegramma da inviarsi due giorni prima della data di convocazione.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando siano presenti almeno metà dei suoi Componenti. Ciascun membro del Consiglio Direttivo ha diritto ad un voto. Le decisioni si prendono a maggioranza dei voti presenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Decadono dalla carica i componenti che senza giustificato motivo non rispondono alle convocazioni per tre volte consecutive.

Art. 11 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo:
a) esegue le delibere dell'Assemblea;
b) propone all'Assemblea le quote da pagare per l'adesione a ciascuno dei settori;
c) esamina le relazioni ed i bilanci da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
d) delibera su ogni atto di natura finanziaria nei limiti degli stanziamenti di bilancio;
e) nomina tra i suoi membri il Presidente e i Vicepresidenti dell'Associazione.

Art. 12 IL PRESIDENTE
Il Presidente:
a) rappresenta l'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio;
b) autorizza la Federazione a disporre del fondo associativo;
c) assicura l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio
Direttivo;
d) in caso di improrogabile necessità e urgenza può decidere su questioni
che siano di competenza del Consiglio o dell'Assemblea ;
e) rappresenta l'Associazione e i settori merceologici nei confronti della
Federazione ANIMA;
f) è di diritto Consigliere dell'ANIMA, presiede l'Assemblea ed il Consiglio
Direttivo.
g) Può delegare i Vicepresidenti a sostituirlo

Art. 13 SEGRETERIA
Il Segretario è un funzionario della Federazione ANIMA e collabora con il Presidente per l'esecuzione delle delibere dell'assemblea.
Il Segretario sollecita e segnala agli organi competenti il rinnovo delle cariche associative, nel rispetto delle scadenze e delle procedure fissate dallo statuto.
Coordina le iniziative dei settori individuati all'art. 6.
Provvede alla verbalizzazione delle riunioni degli organi associativi, e alla loro trascrizioni in appositi registri.
Collabora con gli altri servizi della Federazione per un ottimale utilizzo delle risorse disponibili, nell'interesse dell'Associazione.

Art. 17 ESERCIZIO SOCIALE
L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina al 31 dicembre.
Alla fine di ogni esercizio il Servizio Amministrativo della Federazione presenterà al Presidente il bilancio consuntivo dell'Associazione, nonché un conto preventivo per l'esercizio successivo. I conti consuntivo e preventivo devono essere approvati dall'Assemblea.
Non possono essere distribuiti agli associati, neanche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

Art. 18 SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell'Associazione può avvenire con delibera della Assemblea a maggioranza di tre quarti dei voti di tutti gli iscritti alla stessa e sentito il parere della Federazione.
In caso di scioglimento per qualunque causa il patrimonio dell'Associazione verrà devoluto ad altra organizzazione con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, avendo sentito un organismo di controllo previsto dalla legge 662/96.
Per disciplinare quanto non stabilito dal presente statuto o in caso di controversie verrà applicato lo Statuto ANIMA.



Milano, 30 novembre 2011

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