Il know how delle aziende produttrici di tecnologie dedicate all’acqua

Giuliana Ferrofino, Presidente Uida

Regole chiare, procedure snelle e trasparenti, certezza dei pagamenti, anche e soprattutto da parte delle Pubbliche Amministrazioni, sono i 3 elementi fondamentali per sviluppare il comparto idrico in Italia.
Sviluppo significa favorire gli investimenti infrastrutturali, creare posti di lavoro e razionalizzare la distribuzione della risorsa acqua. - dichiara Giuliana Ferrofino, Presidente Uida - Una seconda considerazione occorre farla sulla gestione e sulle tariffe del servizio idrico. Innanzitutto è necessario individuare il referente in grado di definire una corretta tariffazione del ciclo idrico integrato.  L’Italia applica le tariffe più basse sia in Europa che rispetto ai Paesi più industrializzati del Mondo.
In questo senso occorre trovare il modo, all’interno dei paletti che il referendum di giugno ha posto, per consentire allo stesso servizio pubblico una qualche forma di remunerazione del capitale investito poiché la mancanza di fondi non può che creare inefficienza.

La terza e ultima considerazione è che l’acqua è un bene prezioso che nei prossimi anni diventerà ancora più prezioso. Dobbiamo costruire insieme le soluzioni, autorità comunali, provinciali e regionali, enti gestori, industria delle tecnologie, cittadini. Solo così possiamo garantire alle generazioni che verranno una realtà dignitosa.