F-gas: Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2016/879 del 2 giugno 2016

Data: 
29/08/16

A partire dal 1° Gennaio 2017 si applicheranno gli Articoli 1 e 2 del Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/879, che stabilisce, ai sensi del Regolamento (UE) n.517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, modalità dettagliate relative alla dichiarazione di conformità al momento dell'immissione sul mercato di apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d'aria e di pompe di calore caricate con idrofluorocarburi nonchè alle relative verifiche da parte di un organismo di controllo indipendente.


Dichiarazione di conformità (dal 1° gennaio 2017)
L'articolo 14, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 517/2014 consente l'immissione sul mercato di impianti di refrigerazione e di condizionamento d'aria e di pompe di calore caricate con idrofluorocarburi, solo se questi idrofluorocarburi sono considerati all'interno del sistema di quote europeo - http://ec.europa.eu/clima/policies/f-gas/reporting/index_en.htm.
All'atto di immettere in commercio apparecchiature precaricate, i fabbricanti e gli importatori di tali apparecchiature sono tenuti a documentare la conformità a tale prescrizione e a redigere una dichiarazione di conformità al riguardo, utilizzando il modello di cui all'allegato I del regolamento.
La dichiarazione di conformità è firmata da un rappresentante legale del fabbricante o dell'importatore delle apparecchiature.
Nel caso di importazioni delle apparecchiature, l'importatore garantisce che una copia della dichiarazione di conformità sia messa a disposizione delle autorità doganali nel momento in cui viene presentata la dichiarazione doganale relativa all'immissione in libera pratica nell'Unione.
Una dichiarazione di conformità può riferirsi solo a un'autorizzazione di cui all'articolo 18 del Regolamento (UE) n. 517/2014 se l'autorizzazione è debitamente registrata nel registro istituito a norma dell'articolo 17 di tale regolamento.

Documentazione (dal 1° gennaio 2017)
Per ogni immissione sul mercato, i fabbricanti di apparecchiature caricate con idrofluorocarburi nell'Unione conservano la seguente documentazione:
a) la dichiarazione di conformità;
b) un elenco che riporta le apparecchiature e il tipo e la quantità totale in chilogrammi per tipo di idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature; questo elenco non è necessario se il produttore può dimostrare che gli idrofluorocarburi erano già stati immessi in commercio prima del caricamento;
c) se gli idrofluorocarburi sono stati forniti da un'altra impresa nell'Unione, la bolla di consegna o la fattura per gli idrofluorocarburi in questione precedentemente immessi sul mercato dell'Unione;
d) se gli idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature sono importati e immessi in libera pratica nell'Unione dal fabbricante delle apparecchiature prima di caricare le apparecchiature, i relativi documenti doganali che dimostrano che il quantitativo di idrofluorocarburi contenuto nelle apparecchiature è stato immesso in libera pratica nell'Unione;
e) se gli idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature sono importati dal fabbricante, ma non sono immessi in libera pratica nell'Unione prima di caricare le apparecchiature, la prova che le procedure doganali pertinenti per l'immissione in libera pratica dei quantitativi di idrofluorocarburi vengono espletate quando l'apparecchiatura in questione viene immessa sul mercato;
f) se gli idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature sono prodotti dal fabbricante delle apparecchiature e caricati nelle sue apparecchiature nell'Unione, un documento che attesti il quantitativo di idrofluorocarburi contenuto nelle apparecchiature.

Gli importatori di apparecchiature conservano i documenti di seguito elencati per le apparecchiature oggetto di una dichiarazione doganale per l'immissione in libera pratica nell'Unione:
a) la dichiarazione di conformità;
b) un elenco delle apparecchiature immesse in libera pratica che riporti le seguenti informazioni:
i) le informazioni del modello;
ii) il numero di unità per modello;
iii) l'individuazione del tipo di idrofluorocarburi contenuto in ciascun modello;
iv) il quantitativo di idrofluorocarburi in ciascuna unità arrotondato al grammo più vicino;
v) la quantità totale di idrofluorocarburi in chilogrammi o in tonnellate di CO2 equivalente; 
c) la dichiarazione in dogana relativa all'immissione in libera pratica delle apparecchiature nell'Unione;
d) se gli idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature sono stati immessi sul mercato nell'Unione, e successivamente esportati e caricati nelle apparecchiature al di fuori dell'Unione, una bolla di consegna o una fattura, nonché una dichiarazione dell'impresa che ha immesso gli idrofluorocarburi sul mercato, che attesti che la quantità di idrofluorocarburi è stata o sarà segnalata come immessa sul mercato nell'Unione e che non è stata né sarà segnalata come fornitura diretta ai fini dell'esportazione.

Verifica (dal 1° gennaio 2018)
L'organismo di controllo indipendente verifica la documentazione e la dichiarazione di conformità dell'importatore delle apparecchiature:
a) la coerenza della o delle dichiarazioni di conformità e della relativa documentazione con le relazioni trasmesse a norma dell'articolo 19 del regolamento (UE) n. 517/2014 e dei punti 11, 12 e 13 dell'allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 1191/2014;
b) l'esattezza e la completezza delle informazioni contenute nelle dichiarazioni di conformità e nella relativa documentazione, sulla base dei registri dell'impresa relativi alle operazioni in questione;
c) se un importatore di apparecchiature fa riferimento a un'autorizzazione rilasciata a norma dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 517/2014, la disponibilità di un numero sufficiente di autorizzazioni raffrontando i dati del registro di cui all'articolo 17 del regolamento (UE) n. 517/2014 con i documenti che attestano l'immissione sul mercato;
d) se gli idrofluorocarburi contenuti nelle apparecchiature sono stati immessi sul mercato nell'Unione, e successivamente sono stati esportati e caricati nelle apparecchiature al di fuori dell'Unione, l'esistenza di una dichiarazione da parte dell'impresa che immette gli idrofluorocarburi sul mercato, per i quantitativi corrispondenti.
L'organismo di controllo indipendente rilascia un documento di verifica contenente le sue conclusioni in seguito alla verifica effettuata. Tale documento contiene un'indicazione del grado di accuratezza della documentazione e delle dichiarazioni pertinenti.

Trasmissione dei documenti di verifica (dal 1° gennaio 2018)

Gli importatori di apparecchiature trasmettono il documento di verifica avvalendosi dello strumento di comunicazione messo a disposizione ai sensi dell'articolo 1 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1191/2014, entro il 31 marzo di ogni anno, per il precedente anno civile e indicano nello strumento le conclusioni dell'organismo di controllo circa il grado di accuratezza della documentazione e delle dichiarazioni pertinenti.