Un futuro ibrido

Data: 
20/07/18

Gli scenari energetici e ambientali, che vanno nella direzione di una decarbonizzazione dell'economia e di una maggiore attenzione all'efficienza energetica, stanno preparando la strada allo sviluppo di nuove tecnologie nel campo della climatizzazione. Dopo il consolidamento delle caldaie a condensazione, potrebbe esserci un graduale passaggio agli apparecchi ibridi, che rappresentano ancora un mercato di nicchia ma che negli ultimi anni stanno assistendo a un forte sviluppo.

 

Oggi per ibrido s’intende – nella maggior parte dei casi -  l’integrazione di due tecnologie, una caldaia a condensazione e una pompa di calore, elettrica o a gas, che vengono gestite da una logica di funzionamento "intelligente" in grado di gestire il funzionamento dei due apparecchi secondo criteri di convenienza.

E’ proprio questa centralina che differenzia l’ibrido da un semplice assemblaggio di due o più generatori e lo caratterizza come soluzione specificamente pensata, progettata e realizzata dal costruttore per lavorare in modo combinato.

Questo porta a un'ottimizzazione delle prestazioni e dei consumi energetici, in base a una serie di parametri, come il costo dell'energia, del gas e dell'elettricità, gli utilizzi dei consumatori e i fabbisogni energetici.

Aspetti che hanno trovato un riconoscimento anche da un punto di vista legislativo, grazie alla detrazione fiscale del 65% e al Conto Termico, che riconosce un incentivo molto importante ai sistemi ibridi.

Riteniamo che questa promettente tecnologia possa concorrere a una riqualificazione del parco impiantistico esistente per il quale stiamo cercando di sensibilizzare anche i soggetti decisori sulla necessità di adottare misure per accelerarne la sostituzione.

In tal senso gli incentivi (detrazioni fiscali e conto termico) sono uno strumento fondamentale che deve essere reso stabile nel tempo, così da consentire anche all’industria di pianificare i vari investimenti su un arco temporale più lungo di un anno. A ciò saranno accompagnate delle ulteriori iniziative che il nostro settore sta sviluppando proprio per sensibilizzare la filiera, e in definitiva l’utente finale sul contributo che un impianto di riscaldamento efficiente può dare ad alleggerire la bolletta energetica.