Primo semestre 2017: in contrazione il settore espansione diretta, tiene il comparto idronico

Data: 
13/09/17
L’indagine trimestrale di Assoclima sul fatturato Italia del settore della climatizzazione rileva, per le sette categorie di apparecchiature considerate, un numero totale di pezzi venduti dal 1° gennaio al 30 giugno 2017 di 996.547 unità, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2016 sia in numero di pezzi (-13%) che a valore (-8%).
La contrazione riguarda in particolare il comparto dell’espansione diretta, dove si registrano segni negativi per i sistemi monosplit (-18% a volume e -14,4% a valore), multisplit (-10,1% a volume e -9,9% a valore), miniVRF e VRF (-3,1% a volume e -4,6% a valore) e per i condizionatori monoblocco (-12% a volume e -11,8% a valore). In lieve rialzo invece i condizionatori trasferibili: +3,5% a volume e +2,4% a valore.
L’indagine statistica rileva una discreta tenuta del comparto centralizzato, dove i condizionatori packaged e rooftop mostrano una leggera crescita rispetto al primo semestre 2016: +5,6% a volume e +5,4% a valore. In terreno positivo anche i gruppi frigoriferi condensati ad aria, con incrementi dell’8,7% a volume e del 6,4% a valore per le pompe di calore reversibili e per le macchine per solo riscaldamento. Registrano invece un calo i gruppi frigoriferi condensati ad acqua, che chiudono il secondo trimestre 2017 complessivamente con -10,7% a volume e -14,2% a valore.
Per il ventilconvettori, che nel comparto centralizzato rappresentano il secondo segmento per fatturato dopo quello dei gruppi frigoriferi condensati ad aria, i primi sei mesi del 2017 mostrano una crescita complessiva del 6,8% a volume e del 6,9% a valore. Crescono in particolare i ventilconvettori standard senza mantello (+24,3% a volume e +25,9% a valore) e i modelli hi-wall (+8,7% a volume e +9,5% a valore). 
Sostanzialmente invariato il numero di unità di trattamento aria vendute dal 1° gennaio al 30 giugno 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016 (+0,6%), ma con un aumento del 9,7% a valore. 
Ricordiamo che le rilevazioni trimestrali di Assoclima si riferiscono al solo mercato Italia e non comprendono la produzione e l’esportazione.