Trend dell’intero comparto civile e industriale 2016-2017

Data: 
10/03/17

Impianti e apparecchiature per le acque primarie civili
Dopo anni di situazione stagnante il 2016 ha fornito segnali di una ripresa sia nei numeri della produzione che nel clima in generale. I numeri del settore riflettono, addirittura migliorandoli, l’andamento dei dati macroeconomici e dei settori affini. Un esempio può essere il comparto dell’edilizia, sicuramente un traino per gli impianti ad uso civile, che dopo anni molto difficili, vede nel 2016 una inversione di tendenza. Anche il mondo delle ristrutturazioni ha avuto un andamento positivo, grazie a tassi di interesse molto bassi e agli incentivi all’efficienza energetica, che hanno supportato la domanda, ma anche grazie ad un ritrovato clima di fiducia da parte delle famiglie italiane e degli imprenditori.Per quanto riguarda gli impianti di trattamento acqua ad uso civile il 2016 è stato un anno positivo, con un valore della produzione in crescita (+1,6%) rispetto all’anno precedente. Interessante anche il dato di crescita delle esportazioni (+2%). L’occupazione è sostanzialmente invariata, mentre si vedono ripartire gli investimenti (+1,9%). E’ di particolare importanza la previsio-ne di crescita degli investimenti anche per il 2017, a dimostrazione della spinta che i protagonisti del settore vogliono imprimere alle proprie aziende.In definitiva, l’aspettativa per il 2017 è di un consolidamento della crescita che dipende anche dalla conferma degli incentivi per l’effi-cienza energetica, senza i quali il trend sarebbe sicuramente più difficile da confermare.

 

Impianti, apparecchiature e prodotti per acque primarie industriali
Per il settore delle apparecchiature di trattamento acqua ad uso industriale i dati di produzione vedono nel 2016 una leggera crescita (+0,5%),mentre le esportazioni sono rimaste sugli stessi livelli dell’anno precedente. Per il 2017 si prevede un aumento (+0,6%) sia del valore della produzione che delle esportazioni.Va detto inoltre, che la modesta crescita è per lo più dovuta ad un aumento dei prezzi, causato principalmente dagli aumenti del costo delle materie prime e dal deprezzamento del dollaro, più che ad una reale crescita della domanda.Il comparto industriale interno soffre ancora le difficoltà degli ultimi anni, che hanno portato alcune aziende a delocalizzare la produ-zione, se non addirittura chiuderla o almeno ridurla, minimizzando gli investimenti impiantistici e quindi riducendo sostanzialmente la domanda interna. I dati di occupazione risultano sostanzialmente invariati sia nel 2016 che nelle previsioni sul 2017. Segnali positivi dagli investimenti. Nel complesso, segnali contrastanti che inducono alla prudenza ed indicano che la strada della risalita per il settore è ancora lunga.

Nella foto il Presidente di Aqua Italia dr. Lauro Prati.