Decreto Semplificazioni: perché le scaffalature autoportanti sono iperammortizzabili

Data comunicato stampa: 
25/03/2019

Magazzini automatici autoportanti e iperammortamento: ad agosto 2018 una improvvisa risoluzione dell'Agenzia delle Entrate eliminava questa tecnologia dall'ambito di applicazione degli incentivi 4.0. Grazie al lavoro svolto dalle imprese e l'associazione Aisem/Anima che le rappresenta in collaborazione con le istituzioni, a febbraio 2019 una nuova disposizione legislativa ha rivalutato la questione: le scaffalature autoportanti sono a tutti gli effettiiper-ammortizzabili.   L'interpretazione dell'Agenzia delle entrate (con la risoluzione n. 62 del 9 agosto) aveva colto di sorpresa i costruttori e gli utilizzatori di scaffalature autoportanti. Il documento affermava, infatti, che le agevolazioni fiscali dell'iperammortamento potessero essere applicate solo a investimenti sulle componenti impiantistiche dei magazzini (i macchinari, i congegni, le attrezzature e tutti gli impianti funzionali allo specifico processo produttivo),e non ammetteva, al contrario, le strutture che assumono rilievo ai fini catastali. Restava esclusa, insomma, una corposa componente dell'investimento.

 

La reazione delle imprese è stata immediata. Il primo passo è stata la segnalazione della criticità all'interno dell'associazione Aisem, che raggruppa i costruttori di sistemi di sollevamento, elevazione e movimentazione all'interno di Anima Confindustria Meccanica. Da qui è iniziato un lavoro di intensa interlocuzione con il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha raccolto le motivazioni e le proposte di Anima. Grazie a questa collaborazione,nella conversione in legge del decreto Semplificazioni (in Gazzetta ufficiale il 12 febbraio) è passato un emendamento che ristabilisce l'applicabilità degli incentivi ai magazzini autoportanti.   Con la pubblicazione di questo chiarimento definitivo, anche le piccole e medie aziende avranno così accesso a una tecnologia ritenuta fuori della loro portata, ma che con l'iperammortamento avevano cominciato a pensare raggiungibile: una tecnologia di svolta, come quella dello stoccaggio intensivo a grande altezza, indispensabile per coprire la domanda di mercati allargati e dinamici. Realtà che dopo l'intervento dell'Agenzia delle Entrate avevanodovuto fermare tutti i progetti di sviluppo mirati all'espansione su mercati più ampi. La realizzazione di magazzini automatici, ora, potrà essere un volano di crescita.

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