Impianti termici: nel 2011 crescita modesta (+1,2%) sostenuta dall’export (+6,2%)

Data comunicato stampa: 
25/10/2012

Milano, 25 ottobre 2012 - I dati di consuntivo 2011 segnalano una modesta crescita del settore (+1,2%), tuttavia il mercato Italia è decisamente negativo, in particolare nel settore della condensazione. Al momento sembrano reggere il mercato i “bruciatori”, supportati da una variazione di mix verso il gas e da una certa ripresa dell’export degli OEM di processo.
Nel 2012, in considerazione della situazione economica complessiva e in previsione di un ulteriore calo dell’attività nel settore edilizio si può ipotizzare una moderata crescita del comparto (+1,4%).
L’export continua a rappresentare una quota importante di mercato del settore. Le esportazioni sono cresciute nel 2011 (+6,2%) e si prevede possano leggermente aumentare nel 2012 (+1,2%).
In espansione le esportazioni verso alcuni Paesi Ue: Francia (+29%), Turchia (+34%), Germania (+46%), Repubblica Ceca (+62%), Belgio (+63%). Eclatante il dato relativo alle esportazioni verso l’Iran (+75%).
Per quanto concerne il settore dei bruciatori, destinati a tutto il mondo, si registra una flessione solo per alcuni mercati extra UE ma le previsioni di crescita rimangono sostenute. Meno buone le previsioni per le  caldaie, destinate essenzialmente ai soli mercati UE.
I livelli occupazionali segnalano una diminuzione nel 2011 (-2,4%) e si prevede possano restare invariati nel corso del 2012.
Gli investimenti, stabili nel 2011, si prevedono in espansione per il 2012 (+4,7%).

Il Presidente di Assotermica, Paola Ferroli, ha dichiarato "Il dato dell'export è significativo perché testimonia l'apprezzamento verso le tecnologie italiane per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda sanitaria, che costituiscono un'eccellenza nel panorama produttivo mondiale. Purtroppo le nostre imprese soffrono proprio nel mercato domestico perché l'incertezza legislativa e l'eccesso di burocrazia di certo non giovano ad una maggior penetrazione di impianti ad alta efficienza e/o con fonti rinnovabili, quali le caldaie a condensazione e il solare termico".

ASSOTERMICA - Associazione produttori di apparecchi e componenti per impianti termici -  Nel 1993, dalla trasformazione dell'Unione Calore fondata nel 1972, viene costituita ASSOTERMICA, come Associazione autonoma federata ad ANIMA. ASSOTERMICA rappresenta 60 industrie produttrici di apparecchi ed impianti termici e componenti destinati al comfort climatico ambientale. Un settore che in Italia occupa 11.000 addetti e fattura oltre 2 miliardi di euro (dati di consuntivo 2011).

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine - è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 195.000 addetti per un fatturato di oltre 43 miliardi di euro e una quota export/fatturato del   57% (dati di consuntivo 2011). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera- montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.


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