Dissipatore, una tecnologia al servizio della città e della persona, per il bene comune

Data comunicato stampa: 
05/09/2011

Dissipatore, una tecnologia al servizio
della città e della persona, per il bene comune

Genova, 5 settembre 2011 - L’associazione Uida-DRA – Unione imprese difesa e ambiente, Gruppo Dissipatori - al Festival dell’Acqua insieme all’Università di Verona illustra l’impatto sulle reti idriche di tecnologie quali i dissipatori alimentari.

I dissipatori sono elettrodomestici, nati più di ottanta anni fa negli USA, che, applicati al lavello delle cucine, sminuzzano finemente il rifiuto alimentare senza l’ausilio di lame, ma solo per abrasione. Il dissipatore è uno strumento per la raccolta dei rifiuti alimentari, può rappresentare un forte valore aggiunto se inserito all’interno di un sistema di gestione della raccolta differenziata dei rifiuti.

E’ un elemento tuttora innovativo per il sistema idrico nazionale dove è presente in meno dell’1% delle case degli italiani. La tecnologia dei dissipatori può rappresentare, infatti, un tassello importante per consentire ai comuni di produrre energia dai rifiuti organici, oltre alla comodità di risolvere l’elemento critico per il gestore dei rifiuti solidi urbani rappresentato dagli scarti alimentari, circa il 20%-25% del totale ma principale causa del deterioramento dei rifiuti in attesa di raccolta.

“La tecnologia del dissipatore è ampiamente diffusa negli Stati Uniti e nei paesi di cultura anglosassone sin dal 1930 mentre in Italia è tuttora poco presente rispetto alla sua grande potenzialità. – dichiara Giuliana Ferrofino, Presidente Uida-DRA e Vicepresidente ANIMA – Tra le recenti case history di rilievo è bene citare quella della città di Stoccolma, che supporta la diffusione della tecnologia dei dissipatori allo scopo di incrementare la produzione di biogas, innalzare ancora di più la qualità della vita dei propri cittadini, migliorare la gestione del trattamento dei rifiuti e, al contempo, ridurre i costi di smaltimento e la CO2 immessa in atmosfera. Anche in Italia vi sono numerosi comuni che hanno sperimentato la validità di questo elettrodomestico che trova la sua massima utilità se integrato nel sistema idrico delle città. Proprio questa difficoltà, tutta italiana ancora una volta, nella creazione di sinergie tra gestori, industria e cittadini ha finora frenato la diffusione dei dissipatori. Ultimo progetto in ordine di tempo, tuttora in corso, è il progetto sviluppato con il Comune di Chieri in collaborazione con Società Metropolitana Acque Torino per valutare l’impatto della tecnologia a livello tecnico e sul sistema fognario, attualmente in uso, e le potenzialità che il sistema integrato con il dissipatore può rappresentare. La presenza di Uida-DRA al Festival dell’acqua è stata realizzata in particolare grazie al sostegno di Ecofast e InSinkErator”.

•    Padova – Quartiere Camin: 1998 - test condotto da AMNIUP
•    Castel di Sangro (AQ) 1999- test condotto dal Comune
•    Camposampiero (PD): 1999 - test condotto da AMNIUP
•    Serrapetrona (MC): 2001 - test condotto dal Comune
•    Gaglianico (BI): 2004 - test condotto da COSRAB
•    Monghidoro (BO): 2004 - test condotto dal Comune
•    Gagliole (MC): 2005 - test condotto da Università Politecnica delle Marche
•    Lucca: 2007 - test condotto da Sistema Ambiente spa e GEAL spa


•    Stoccolma: 2008 – dopo diversi test in varie località, Vatten AB (gestore del servizio idrico integrato) ha autorizzato l’utilizzo dei dissipatori di rifiuti alimentari con l’obiettivo di incrementare la produzione di biogas sfruttando l’esistente digestore anaerobico
•    Chieri (TO): 2011 - test condotto da SMAT spa e ANIMA Federazione delle Associazioni nazionali dell’Industria Meccanica varia e affine

Associazione AQUA ITALIA - Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie - Dalla seconda metà degli anni settanta, è l'associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti, prodotti chimici, accessori e componenti per il trattamento delle acque primarie (non reflue) per uso civile, industriale e per piscine. Fa parte di ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine). Aderisce a AQUA EUROPA (Federazione Europea delle Associazioni per il trattamento dell'acqua) di cui è socio fondatore ed opera attivamente all'interno di numerosi comitati tecnici del CEN (Comitato Europeo di Standardizzazione) e dell'UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). Tra i principali obiettivi associativi vi è la diffusione a tutti i livelli di tematiche relative alla qualità dell'acqua e alla conoscenza dei parametri chimico-fisici e microbiologici che la caratterizzano. L'associazione è impegnata su numerosi fronti tra i quali spicca per importanza il ruolo di intermediatore con le Istituzioni, grazie al quale, tra gli altri fini, sostiene gli interessi e le richieste del settore partecipando alla stesura e alla revisione dei testi ufficiali.

ASSOPOMPE – Associazione Italiana Produttori Pompe - Assopompe è l'associazione dei costruttori italiani di pompe aperta anche alle aziende commerciali del settore.  Fra le sue finalità prioritarie:  informare i soci sugli sviluppi del mercato, promuovere l'aggregazione di risorse e competenze, divulgare conoscenze utili a sostenere la vitalità tecnologica e industriale di un settore importante dell’economia italiana. Il settore rappresentato da Assopompe occupa 7.800 addetti, con un fatturato totale di oltre 1.500 milioni euro e una quota export fatturato del 69%.

AVR - Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetteria- è l'associazione industriale di categoria che rappresenta a livello nazionale ed internazionale le aziende italiane del settore. AVR raggruppa oggi circa 80 tra le più qualificate e prestigiose aziende di un settore che in Italia conta circa 15.000 addetti e sviluppa un fatturato di oltre 4.000 milioni di euro di cui oltre il 60% destinato all'export.

UIDA – Unione Imprese Difesa Ambiente - Dal 1973 Uida è l’associazione, federata ad ANIMA, che rappresenta a livello nazionale le imprese che operano nell’impiantistica per la difesa dell’ambiente. Attualmente raggruppa imprese che operano nei settori degli impianti per la depurazione delle acque reflue, il disinquinamento atmosferico e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e industriali. All’interno di Uida  opera il Gruppo Dissipatori di Rifiuti Alimentari – DRA, che riunisce le aziende produttrici e distributrici di apparecchi per uso domestico, industriale e per la ristorazione, mediante i quali gli scarti alimentari, ridotti e frantumati, sono convogliati nella rete fognaria.

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine - è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 193.000 addetti per un fatturato di circa 42 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 52% (dati riferiti al consuntivo 2010). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera- montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.

Aziende e prodotti

  • Elenco Soci e merceologie

    In questa sezione si trova il Repertorio delle Aziende associate ANIMA, database completo e funzionale delle imprese italiane del settore meccanico.