Fisco/Produttori GRU: non è balzello ma tutela marchio industriale

Data comunicato stampa: 
18/04/2012
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La Federazione ANIMA, a fronte delle informazioni errate veicolate ieri sera dai media, precisa che all'interno del DL Semplificazioni è stata inserita una norma relativa alle gru che interviene a favore dei produttori di questi macchinari, cui oggi viene applicata indiscriminatamente la tassa di pubblicità anche sui marchi che non superano determinate dimensioni.
"Si tratta di un'opportuna modifica che risana una situazione anomala - afferma Sandro Bonomi Presidente ANIMA,
Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia e Affine - Da più di due anni ci battiamo, assieme all'associazione Ucomesa, nostra federata che rappresenta i produttori di macchine edili, stradali, minerarie e affini, affinché questa imposta iniqua sia eliminata. Desidero ringraziare il lavoro svolto dai numerosi parlamentari che si sono adoperati per trovare questa soluzione.
Si tratta di un emendamento che mette al centro la difesa dei marchi industriali che, anche nel settore della meccanica, troppo spesso subiscono il fenomeno della contraffazione. Ora spetterà al Ministero dell'Economia definire i limiti a tutela dei marchi industriali".
Il decreto ministeriale dovrà, infatti, anche indicare i limiti al di sopra dei quali sarà applicata l'imposta di pubblicità, come già avviene in tutti i settori industriali, commerciali, privati e non, in quanto prevalente la finalità pubblicitaria rispetto alla tutela del marchio del produttore.
“Vorrei ringraziare in particolare il lavoro e l'opera svolti dagli onorevoli che hanno reso possibile l'introduzione di questo emendamento che sana una situazione controversa: on. Gianni Fava, on. Laura Froner, on. Raffaello Vignali, on. Maurizio Leo, On. Marco Causi, on. Lucio Barani” - conclude il Presidente Bonomi.

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